Dal Rifugio, Percorsi

Dal Sentiero Pier Paolo Ventricini

EEA

Difficoltà

3h

Durata

600m

Dislivello
Dal Sentiero Pier Paolo Ventricini

Su Outdoor Active puoi trovare più dettagli per questo percorso

Come alternativa più lunga e impegnativa si può percorrere il sentiero attrezzato Pier Paolo Ventricini. Dislivello: circa m 600. Difficoltà: EEA (ore 2,30). Dalla seggiovia si segue la cresta fino al ghiaioncello di cui all’itinerario precedente e superatolo si lascia il largo sentiero che sale al Franchetti ed al Corno Grande e si prende quello che si stacca sulla destra. Il sentiero (privo di segni) diviene subito stretto e ben inciso sull’erba e attraversa, segnato da paletti di ferro, prima in salita, poi semipianeggiante, tutto il ripido versante Nord del Corno Piccolo. Attraversati vari canali si giunge, a destra della parete Nord, sotto le due enormi Spalle da cui precipita la cresta Ovest. Si piega ora a sinistra, in direzione del canale che separa le Spalle, si scavalca una cresta rocciosa e si attraversa un anfiteatro ghiaioso per risalire ad una seconda più marcata cresta rocciosa (targa in bronzo, ore 0,45) dove inizia il sentiero Pier Paolo Ventricini. Oltre la cresta si scende rapidamente, aiutati da una corda fissa, nel sottostante roccioso Canale del Tesoro Nascosto, lo si scende per circa cento metri e con l’aiuto di una scaletta e di corde fisse si risale una paretina ed una fessura obliqua che immette in un canale roccioso. Questo conduce, attraverso altre corde fisse ed una scaletta, alla Forcella del Belvedere m 2200. Si continua incontrando un forcellino dal quale si scende, per un canalino roccioso, al largo canale detritico situato a destra delle Spalle. Attraversarlo e poi discenderlo per qualche metro; un caminetto sulla sinistra immette in un canale erboso con roccette che termina ad un altro forcellino con guglia caratteristica. Si riprende il sentiero che risale un canale erboso, dopo una corda fissa attraversare un altro inciso canale, risalire con due corde fisse ad un forcellino dal quale si scende in direzione del Vallone dei Ginepri. Dopo cinquanta metri risalire a sinistra una stretto camino (corda fissa e scala), poi attraversare ancora (corda fissa) entrando nel Vallone dei Ginepri. Risalirlo costeggiando le rocce (ancora una corda fissa) e continuare seguendo il sentiero ora più ripido che costeggia le due guglie del Campanile Livia e della Punta Dei Due fino alla Sella dei Due Corni m 2547. Scendere al di là nel Vallone delle Cornacchie per il sentiero che, dopo un tratto ripido attraversa a destra un largo ghiaione, portandosi con un’ampia curva sul crestone che divide in due il Vallone delle Cornacchie, ove è situato il rifugio Franchetti.

Foto di “Ferrate 365

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MODALITà DI PRENOTAZIONE

Il rifugio Franchetti dispone di due camerate con rispettivamente 11 e 12 posti su cuccette a castello e tavolati con materassi affiancati, per un totale di 23 posti. Non abbiamo camerette
private. Per prenotare compilate e inviate il modulo dedicato sulla pagina web. Solo per prenotazioni dell’ultimo minuto (entro le 24h) chiamate direttamente al rifugio. La disponibilità dei posti vi verrà comunicata per mail, unitamente all’iban per la conferma della prenotazione con il versamento di una caparra di € 20 a persona; la prenotazione non è valida senza il versamento del deposito cauzionale.
La caparra verrà trattenuta a tutti gli ospiti assenti come previsto dal Codice Civile (art. 1386 c.c.) a meno di conclamata allerta meteo rossa.
È possibile annullare la prenotazione con un preavviso minimo di 10 giorni. La prenotazione è considerata annullata solo dopo nostra conferma di disdetta inviata per email.

È obbligatorio l’uso del SACCO LENZUOLO o sacco a pelo personale, eventualmente in vendita nel rifugio.